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Che differenza c’è tra similpelle ed ecopelle?

Vuoi comprare un prodotto, ma le tante definizioni ti confondono? Hai ragione, questo è uno dei motivi per cui anche noi produttori desideriamo fare chiarezza: il mondo della moda può avere un vocabolario complesso. Vera pelle, similpelle, ecopelle, sono tutte parole che puoi leggere nella descrizione di un prodotto, ma sai cosa significano? La prima è protetta da leggi europee e dovrebbe essere accompagnata dal simbolo della vera pelle che elimina le ambiguità. Invece l’ecopelle è un materiale sintetico (che rischia di essere confuso con la pelle vegetale), così come la similpelle. Qui ti chiariremo passo dopo passo ogni definizione.

Ecopelle significato e lavorazione

L’ecopelle è un materiale sintetico, che per alcuni anni ha avuto delle definizioni ambigue. Sfruttando il crescente interesse per l’ambiente, infatti, alcune aziende hanno iniziato a dare questa etichetta a prodotti che nulla hanno a che fare né con la pelle né con l’ecologia. L’unica reale definizione che si può dare di questo tipo di materiale è cruelty-free, perché non prevede l’utilizzo di parti derivanti dagli animali.

Si tratta comunque di sostanze sintetiche, realizzate con lavorazioni chimiche più o meno impattanti sull’ambiente, e non paragonabili alla pelle autentica. Conosciuta anche come pelle sintetica, l’ecopelle tende a imitare la texture e l’aspetto del materiale autentico, senza però essere neanche lontanamente paragonabile. È un elemento economico, idrorepellente e di facile pulizia, e per questo viene a volte preferito alla similpelle o alla pelle poliuretanica, che invece si sbriciolano facilmente e sono più difficili da mantenere nel tempo.

Differenza tra ecopelle e similpelle

La differenza tra ecopelle e similpelle è che la prima, come hai visto, ha un livello di qualità solitamente superiore. Anche la similpelle è completamente sintetica, formata da uno strato di cotone o di altre fibre ricoperto di poliuretano. Per questo una delle tipologie di similpelle si chiama pelle PU (poliuretanica). Tutti i materiali che possiamo definire “finta pelle” sono spesso confusi dai consumatori e possono creare definizioni e categorizzazioni ambigue. Possono essere formati da diversi elementi vegetali o sintetici, ma li accomunano due caratteristiche: non hanno nulla di animale e sono realizzati con processi industriali. 

Quindi come puoi riconoscere la differenza tra ecopelle e similpelle? Dovrebbe essere ben indicata sull’etichetta del prodotto che hai acquistato, anche se le occasioni di ambiguità e scorrettezza negli anni sono state numerose. Per questo attualmente l’Unione Europea sta lavorando a categorizzazioni più precise, che non confondano il consumatore soprattutto con prefissi come “eco”, che fanno pensare a prodotti naturali. In ogni etichetta dovrebbero essere indicate le sostanze utilizzate per la realizzazione del materiale, rendendo chiara la differenza con la pelle vera di origine animale. 

Come riconoscere la differenza tra ecopelle, similpelle e vera pelle se non è indicata

Potresti aver ricevuto un prodotto privo di etichetta, averlo acquistato in un mercatino vintage o ereditato da qualcuno. Quindi come accertarti che si tratti di ecopelle o di similpelle e non di un materiale autentico? Usa i cinque sensi per lasciarti guidare, tenendo conto di questi elementi.

  1. L’olfatto. La pelle animale ha il suo caratteristico profumo un po’ pungente. Nel caso dei materiali sintetici invece, potresti sentire un odore vago di plastica o nessun odore.

  2. Il tatto. Se la pelle vera è morbida ed elastica, quella “finta” o similpelle la imita, ma rimane più dura. Piegandola, dovrebbe mostrare delle grinze o addirittura spaccarsi.

  3. La vista. La pelle autentica è un prodotto organico e quindi per definizione imperfetto. Osservando con una lente di ingrandimento, noterai pori diversi e distanziati tra loro, mentre i prodotti industriali hanno una grana uniforme.

  4. La durata. Una delle caratteristiche dei prodotti in pelle è la durata. Si modificano nel tempo, ma rimangono intatti e splendidi. La similpelle e l’ecopelle invece hanno una durata più limitata, che dipende anche dalla qualità del singolo prodotto.

  5. Costo. In genere, l’ecopelle o la similpelle tendono a essere più economiche rispetto alla pelle vera. Considera però che ci sono marchi e prodotti che, anche utilizzando materiali sintetici, hanno un costo più elevato dovuto alla qualità del design o della lavorazione.

Perché non scegliere similpelle ed ecopelle per i tuoi accessori

Ci sono molti motivi che spingono ad acquistare prodotti in similpelle o ecopelle, e dipendono dalle esigenze, dai valori e dalle possibilità del singolo acquirente. Non vogliamo distoglierti dalle motivazioni etiche, animaliste o vegane per cui sceglieresti prodotti in materiali sintetici o vegetali. Possiamo però raccontarti le motivazioni etiche, di valore e di prestigio per scegliere i nostri prodotti in pelle autentica.

La pelle vera, conciata al vegetale, arriva da una tradizione di secoli e porta con sé tutta la meraviglia della manifattura italiana, la storia dei maestri artigiani e le lavorazioni tramandate di generazione in generazione. Ma è anche un'ottima scelta a livello economico: essendo più durevoli nel tempo, gli accessori in pelle concia al vegetale ti permettono di ridurre gli sprechi. Siamo trasparenti e ti diciamo in maniera chiara quali materiali usiamo e come. Il nostro obiettivo?