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Qual è la differenza tra vera pelle e similpelle? La guida completa

Stai cercando degli accessori come borse, scarpe, cinture e ti chiedi quale sia la differenza tra vera pelle e similpelle. Noi di Castelli abbiamo creato per te una facile guida per distinguere i diversi materiali e comprendere pro e contro di ogni scelta. Quella che trattiamo nel nostro  laboratorio è vera pelle concia al vegetale, un materiale di grandissimo pregio di cui ti abbiamo parlato più volte e che non smettiamo di apprezzare per le sue qualità. Tatto, olfatto  e vista ti possono guidare nel comprendere le differenze tra la pelle vera e gli altri materiali, anche se nel corso degli anni elementi come l'ecopelle e la similpelle si sono fatti sempre più elaborati. Entriamo nel vivo delle loro caratteristiche.

Differenze tra similpelle e vera pelle, caratteristiche

Per prima cosa dovresti scoprire quali sono le caratteristiche della pelle vera, quella che trattiamo in Castelli. Un accessorio autentico come i nostri è facilmente riconoscibile al tatto, alla vista e all'olfatto. Si tratta di un materiale di origine animale che dimostra la sua essenza organica in maniera evidente. Il suo profumo è quello di un materiale vivo, che assorbe le sostanze con cui si trova a contatto. Anche alla vista piccole imperfezioni, difetti e unicità della superficie permettono di riconoscerla come autentica o meno. Infine, sfiorando un accessorio in vera pelle lo riconoscerai come più morbido e “caldo” al tatto.

Le differenze tra pelle e similpelle sono enormi. Nel secondo caso, siamo di fronte a un prodotto che non ha nulla di origine animale. È realizzato interamente con una lavorazione industriale, e composto da fibra sintetica su cui viene applicato un rivestimento di materiale plastico come il poliuretano (sull'etichetta PU). Tutte le caratteristiche classiche della pelle autentica mancano nella similpelle. La superficie risulta omogenea, liscia tutta al tatto, a volte fredda o eccessivamente fragile, e potrebbe in alcuni casi avere un odore di plastica.  Nulla a che vedere con l’aspetto “vivo” della pelle vera, che rende ogni accessorio davvero unico.

Pelle vera: vantaggi e svantaggi rispetto alla similpelle

La pelle di origine animale al 100%, deriva da animali allevati e abbattuti a scopi alimentari e viene sottoposta alla concia, un processo in grado di arrestare la decomposizione e trasformarla in un prodotto igienico, traspirante e resistente. Quella che in particolare utilizziamo in Castelli è la lavorazione concia al vegetale, che non usa sostanze chimiche dannose per l'ambiente. È considerata quindi un passo in avanti verso la pelle sostenibile, ma non è un materiale cruelty-free. Se ti interessa questo argomento, approfondiscilo nel nostro articolo sulla pelle vegetale.

Ogni pelle è unica. Oltre alle venature e ad altre caratteristiche sensibili al tatto, attraverso i vari processi può capitare che si verifichino piccoli difetti o graffi. In alcuni casi, questi vengono considerati un ulteriore sigillo di autenticità e non un vero difetto. Per non scartare pellame e ridurre gli sprechi, le concerie dividono le pelli classificandole per scelte in base al grado di qualità.

  • Pelle di prima scelta: non presenta difetti.

  • Pelle di seconda scelta: presenta piccole zone difettate che possono essere eliminate in fase di taglio.

  • Pelle di terza scelta: in questo caso la pelle presenta molte imperfezioni, viene quindi utilizzata spesso per la piccola pelletteria come portachiavi o altri accessori.

Test pratici per scoprire la differenza tra pelle e similpelle

Capire la differenza tra vera pelle o similpelle è più semplice di quanto sembri: bastano alcuni test pratici che puoi fare con attenzione prima di acquistare un prodotto. Annusa la borsa: se il prodotto è autentico avrà un profumo naturale, caldo e leggermente intenso, mentre la similpelle tende ad avere un odore chimico o plastico. Prova poi a toccare con delicatezza la superficie. La pelle vera è morbida ma irregolare, con una grana non perfettamente uniforme; la similpelle, invece, appare più liscia e omogenea. Infine, usa la vista, anche con l’aiuto di una lente d’ingrandimento. Nella vera pelle i pori sono distribuiti in modo irregolare, mentre nei materiali sintetici il pattern è spesso ripetitivo. 

Un altro metodo utile è il test della pressione che puoi effettuare in negozio o in laboratorio davanti a una borsa in pelle. Premendo con un dito, la vera pelle tende a creare piccole pieghe naturali che scompaiono lentamente, segno della sua elasticità. Fai attenzione a premere con delicatezza per non rovinare in maniera l’accessorio. Infine, puoi cercare il marchio della vera pelle sul retro o all’interno, per assicurarti che il materiale sia autentico secondo gli standard internazionali. Adesso conosci le differenze tra pelle e similpelle e puoi decidere a quale materiale affidarti.

Pelle o similpelle, quale scegliere per i tuoi accessori

La scelta tra pelle vera e similpelle dipende dall’uso che devi farne, dal budget e dalle tue priorità in termini di durata ed estetica. La vera pelle è ideale se cerchi un materiale resistente, che migliori nel tempo e sviluppi una patina naturale unica: è perfetta per borse, accessori e prodotti destinati a durare anni. Richiede però una cura maggiore e un investimento iniziale più alto. 

La similpelle, invece, può essere considerata una soluzione pratica ed economica, adatta a chi desidera un’estetica simile alla pelle ma con minore manutenzione e un costo più contenuto. È molto usata nel fast fashion, per accessori di tendenza che durano poco. Ti invitiamo sempre a considerare l'investimento che stai facendo nella borsa, nel paio di scarpe, nella cintura, nel piccolo accessorio che acquisti. Prodotti di alta qualità come quelli del nostro catalogo sono più duraturi, prevengono gli sprechi e ti permettono di avere uno stile elegante e senza tempo che potrai continuare a sfoggiare negli anni a venire.